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A Palazzo dalla Madama Reale

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Quale onore! Essere accolta a Palazzo dall’ultima sovrana sabauda. Non capita certo tutti i giorni.

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Solo varcarne la soglia riempie il cuore e gli occhi per la sua maestosa bellezza. Il suo scalone d’onore, disegnato dal grande architetto Filippo Juvarra, è un elegante invito a scoprirne gli immensi spazi e, soprattutto, a conoscerne chi ha avuto la fortuna di viverli. Eh si perché forse non tutti sanno che dietro al nome di Palazzo Madama è custodita la vita, le vicissitudini, gli amori e anche i momenti meno felici di Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, seconda Madama Reale.

Voi non ci crederete ma ho avuto il piacere di fare la sua conoscenza.

E’ apparsa in tutta la sua magnificenza nella grande sala denominata “Guidobono”, davanti al ritratto che la rappresenta a cavallo (del 1665 circa) perché lei aveva una grande passione, la caccia. Mi ha accolta con un sentito benvenuto promettendo di farmi conoscere, sala dopo sala, la sua dimora – custode di circa 2000 anni di storia – e la sua vita.

PalazzoMadama 4Una vita lunga e tormentata la sua come subito ha precisato “Ho passato 10 anni meravigliosi ma poi sono rimasta vedova a 31 anni e sono rimasta sola a reggere uno stato”. Maria Giovanna Battista, nata a Parigi, si trasferisce a Torino nel 1665 a ventun’anni in seguito al matrimonio con il duca Carlo Emanuele II di Savoia; nel 1675, rimasta vedova e con un figlio Vittorio Amedeo II, di appena 9 anni, assume la reggenza dello Stato, ponendo particolare attenzione allo sviluppo della cultura durante tutto il periodo del suo governo. E, soprattutto, intraprendendo opere di rinnovamento che trasformarono il castello medievale nel palazzo che conosciamo oggi.

PalazzoMadama 5Ho voluto cancellare le tracce della Madama che visse a Palazzo prima di me” mi disse con tono fiero “devo dire che non mi sono mai negata nulla, con una mano facevo del bene e con l’altra spendevo per avere beni preziosi come il cioccolato e soddisfavo ogni mio vizio come avere perle – all’epoca più preziose dei diamanti – e l’ermellino”. Come non condividere le sue parole, la vita va vissuta! Racconto dopo racconto, Maria Giovanna Battista mi conduce con fare autorevole ma nello stesso tempo discreto nella visita della sua casa – soffermandosi davanti alle grandi finestre per mostrarmi la splendida veduta su piazza Castello – in un percorso che si snoda dalla Sala Torre Tesori alla Sala Quattro Stagioni sino alla Camera di Madama Reale.

PalazzoMadama 3Ad un certo punto si gira verso di me e mi dice “80 anni di vita, di cui 50 di vedovanza e 10 di regno, non ti sembrano un gran bel traguardo?” “Decisamente, degni di una sovrana” risposi. Questo incontro sicuramente sarà custodito nella mia memoria. E se anche voi che state leggendo volete regalarvi un tuffo nel passato, la Madama Reale vi aspetta a Palazzo Madama dal 7 dicembre sino al 6 gennaio con “Vita da Regina”. www.palazzomadamatorino.it

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Pubblicato il: 3 December 2014

Categoria: Persone

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