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Alla Barberia… un barbiere donna!

A sentirla nominare così, la Barberia sembra uscita dai romanzi di Camilleri che raccontano quella Sicilia rimasta immune ai cambiamenti e alle tradizioni. Ma qui siamo a Torino, e una giovane ragazza di 22 anni, Martina Antonicci, ha deciso, meno di un anno fa, di aprire una Barberia e di gestirla in prima persona.

Una scelta ardita, coraggiosa, in qualche modo controcorrente, una scommessa in un momento economicamente non favorevole: diventare imprenditrice, investire in se stessa, chiedere un prestito alla banca (nessuno le ha regalato nulla), e aprire un’attività commerciale da sempre considerata il regno incontrastato dell’uomo e inaccessibile alle donne.

La prima domanda è “perché proprio una Barberia“, e a Martina si illuminano gli occhi. Lei, figlia d’arte (sua mamma ha una profumeria che vende prodotti di nicchia e alta gamma, ndr), ha capito che quella era la sua dimensione ma non la sua strada.  E trova nella Barberia il suo mondo. Mi racconta che lei è l’unica a gestirne una a Torino (e probabilmente in Italia): coadiuvata da un giovane barbiere professionista, Martina sta imparando questa antica arte, per diventare lei stessa barbiere donna. Tenace e professionale, mentre parla vedo nelle sue parole e nei gesti la passione per quello che fa. Questa giovane donna, che sta terminando gli esami all’università , è in qualche modo simbolo di una parte delle nuove generazioni che non si adagiano sugli allori ma che decidono di investire in se stessi, non esitando a osare, e che meritano tutto il nostro appoggio e il nostro sostegno.

L’iconografia cinematografica ci aiuta a ricordare il ruolo che il negozio del barbiere ha avuto nella storia: su quelle poltrone si sono strette alleanze, si sono decisi i destini di uomini e donne, si sono raccolte confidenze e svelati segreti inconfessabili. Fino a qualche anno fa, erano solo gli uomini adulti a sedervisi, mentre i giovani sperimentavano tendenze e mode utilizzando le macchinette elettriche per tagliarsi i capelli.

Negli ultimi anni l’attenzione dell’uomo nella cura di se stesso è notevolmente aumentata, e anche la voglia di dedicarsi delle coccole. E così Martina mi racconta che sono uomini di tutte le età quelli che varcano la soglia della sua Barberia, alcuni anche sorprendentemente giovani, e chiedono di farsi regolare la barba ed eventualmente tagliare i capelli, il tutto in un ambiente tranquillo (c’è sempre e solo un cliente per volta) e rilassante. Basta chiudere gli occhi e lasciare il mondo fuori.

La Barberia, via Principi d’Acaja 40bis (zona Tribunale), Torino.

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Pubblicato il: 22 February 2016

Categoria: Persone, Scoperte

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