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Il Teatro Araldo rinasce a nuova vita

Il Teatro da sempre rappresenta un luogo dove l’arte si esprime ai massimi livelli, una bolla magica dove tutto può accadere.

Il Teatro Araldo, situato nel Borgo San Paolo, adiacente alla Chiesa di San Bernardino,  ne #lamiatorino, da oltre novant’anni ha animato il Borgo in primis come luogo di crescita per i giovani. Per molto tempo ha rappresentato un polo culturale di unione e condivisione tra realtà frammentate e espressione di una società in continua evoluzione.

Dopo  un periodo di inattività, un nuovo progetto ideato e seguito dal Manager Direttore Artistico della Wall Records, Dante Muro, vuole riportare a nuova vita il Teatro Araldo.

Il progetto, che porta il nome di “Nuovo Teatro Araldo”, partirà con la stagione 2016/2017 con spettacoli teatrali, musicali, di danza, eventi culturali  ma soprattutto vedrà la nascita di un’Accademia dove, chi lo desidera, potrà formarsi a 360° e far diventare una professione l’amore per l’arte.

Abbiamo incontrato per voi proprio il Direttore Artistico Dante Muro…

Benvenuto! Raccontaci qualcosa di te…

Grazie per l’intervista e benvenuti a voi nella mia vita

…nasco 45 anni orsono in questa magnifica città ed ho sempre respirato un’aria artistica, ho visto sempre il lato colorato di questi luoghi che sono sempre stati definiti grigi. Certamente dopo le Olimpiadi invernali di un po’ di anni fa, Torino ha ripreso a vivere puntando su turismo ed arte…ed i colori si sono accesi veramente! La formazione artistica  mi ha sempre affiancato sin da piccolo in ambito pittorico per poi diventare parte di me stesso in ambito lirico. Ho imparato altri generi musicali, e sono passato al teatro ed al musical, di cui ho firmato le regie, in seno alla compagnia “Clan dei Destini” di Torino, che ho creato nel 2010. Mi sono dedicato spesso alla formazione, come vocal coach. Ho sviluppato poi, sempre nel 2010, la parte più complessa legata all’editoria musicale discografica e libraria, promozione di artisti vari, e creazione di eventi,  creando format radiofonici e televisivi, con la mia azienda: Wall  Records.

Quello del Teatro Araldo è un progetto molto interessante e ambizioso. Perché la scelta di creare un progetto per questo teatro?

E’ da molti anni che ho in cantiere la volontà di trovare una struttura simile ad un teatro, per poter portare tutta la mia esperienza e realizzare i progetti legati al mondo della formazione artistica per i giovani, bypassando le solite scuole e puntando su un respiro internazionale e di formazione meritocratica…vi assicuro che a tutt’oggi combatto molte campagne personali per difendere i miei ideali, ed il territorio “sano”, che sono riuscito a creare nel mio piccolo. Ci avevo già provato qualche anno fa, nel teatro Serenissimo di Cambiano (TO), senza esiti positivi, perché purtroppo non avevo carta bianca e non lo gestivo personalmente.

Trovare il Teatro Araldo, con una storia, da riportare in vita, dalle dimensioni perfette per rischiare su questo ambizioso progetto, è capitato così per caso, grazie soprattutto all’aiuto di uno dei miei fedeli collaboratori, Alessandro Anelli, che ha creduto nel progetto, ed è andato a “disturbare” anche Padre Fedele della Parrocchia di San Bernardino (Frati minori proprietari dell’immobile)… certamente, dopo gli ultimi anni di vicissitudini intercorse tra loro e chi gestiva il teatro, non è stato facile convincere della bellezza del progetto che  vogliamo sviluppare. Ma proprio tale bellezza vorrei sottolineare, che non riguarda solo la parte estetica, ma piuttosto quella insita ed interiore di chi fa arte e di chi ha il fuoco per l’arte, e non solo la competizione, sarà il motore vero delle prossime stagioni ed il cuore della nuova accademia.

Che significato ha l’arte nella tua vita?

Bhe…è il mio ossigeno!

Un invito per i giovani?

Imparate, imparate ed imparate…e rispettate, come lo sto facendo ancora io, nonostante quel pochino di esperienza maturata in questi ultimi 25 anni…

 

Grazie per l’intervento e ora qui entrate in gioco voi, amanti dell’arte e de #lamiatorino… Infatti, il teatro dovrà affrontare una messa in sicurezza per rendere possibile tutto questo.

Qui trovate il LINK della campagna crowfounding dove potrete dare il vostro supporto e far risorgere questo Teatro che per così tanto tempo è stato un punto di riferimento del quartiere.

Scritto da

Pubblicato il: 23 December 2015

Categoria: Percorsi, Scoperte

Letture: 1372

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