MENU
163532_240339136109399_1960965923_n

Turineyes, gli occhiali su misura.

ho visto Nina volare
tra le corde dell’altalena

Mentre parlo con Francesca mi risuonano in testa le parole di questa canzone.

Sarà perché dal suo racconto emerge una grandissima forza morale che ricorda quella di De André o forse perché mi sembra libera e bella come Nina nei ricordi dell’autore. Le sue parole hanno un sapore poetico, capace di essere trasversale alle mode, così retrò e così all’avanguardia al tempo stesso.

Francesca Deaglio e Ignazio Brucato si conoscono nel settembre 2009, 24 anni lui e 21 lei.

Una affinità elettiva li travolge fin dal giorno del loro primo incontro e ancora oggi costituisce il collante alla base del loro legame.

Nel 2010, grazie all’intuizione di Ignazio e alla determinazione di Francesca, fondano Turineyes, un laboratorio artigianale di occhiali su misura.

Gli anni che seguono sono duri e faticosi.

Ristrutturano con le loro forze un negozio in Via Mazzini 33/I a Torino, oggi base operativa della loro società e nel frattempo, affinandone nel dettaglio tutti gli aspetti, traducono il loro progetto in un vero e proprio processo operativo capace di trasformare i sogni dei loro clienti in realtà.

L’azienda conta oggi quattro persone ed il loro laboratorio di via Mazzini è ormai un concept store, accogliente e stimolante: nelle giornate fredde il camino è acceso, sul lato c’è un tavolo da biliardo in legno ed una piacevole musica jazz suona in sottofondo.

In questo ambiente familiare e gradevole prende vita il processo operativo che trasforma un’idea in un prodotto finito.

I ragazzi di Turineyes ascoltano attentamente le esigenze del loro cliente, disegnano con lui le linee dell’occhiale che fino a quel momento aveva solo immaginato e per toccare con mano il frutto della sua idea creano un frontalino nero di plastica che, appoggiato sugli occhi, inizia a rendere reale il sogno di un occhiale su misura.

turineyes_06-877x580

Francesca ed Ignazio lavorano di fino e con attenzione ritoccano il modello fin quando la calzata è perfetta e lo sguardo del cliente non annuncia: “ecco, li avevo immaginati proprio così!”.

1471789_332209170255728_1754993922_n

Progettata la montatura ci si può perdere nella scelta del colore: il laboratorio Turineyes è in grado di proporre fino a 400 nuance differenti da abbinare. Inutile dire che l’asta può avere sagomature differenti ed un colore diverso dal fronte. L’occhiale viene poi trattato con finiture che possono rendere il materiale lucido piuttosto che satinato, con effetto legno o perfettamente liscio. Il limite alla personalizzazione è posto solo dalla fantasia.

1962787_378976532245658_814508387_n

Se si pensa a questo punto che non sia ancora abbastanza, bisogna sapere che si possono addirittura firmare oppure siglare con la frase del cuore.

1922283_382440375232607_417119587_n

Grazie a Turineyes oggi avere un occhiale su misura è possibile: quello dei sogni, da vista o da sole, realizzato con tecniche innovative, con materiali selezionati e creato con l’amore di chi lavora in modo artigianale con cura e attenzione ai particolari.

Lo slogan aziendale è “From heart to eyes”. Perché l’occhiale nasce dall’immaginazione, passa attraverso le mani ed il cuore di Turineyes, e arriva agli occhi di chi l’ha da sempre desiderato.

163532_240339136109399_1960965923_n

La canzone di De André continua a riecheggiare nella mia testa.  Oggi posso dire di aver visto Francesca “volare” spinta dalla passione per il suo lavoro e dalla sua grandissima determinazione.

Fischietto tornando verso casa …

luce luce lontana
più bassa delle stelle

è la luce che ho visto brillare negli occhi dei ragazzi di Turineyes.

Scritto da

Pubblicato il: 22 May 2014

Categoria: Persone, Scoperte

Letture: 7616

, , , , , , ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>